Azienda Vinicola Sclavia

Liberi (Ce):
Di cemento la “cantina” vera e propria con i suoi
sistemi lavorativi, le catene e la bottaia;
sopra i padiglioni della degustazione e degli uffici.
Due edifici allungati e coperti da un lungo spiovente che termina oltre il limite della “piazza” stessa portando l’acqua piovana a cadere in appositi serbatoi per il riuso. Racchiusi da vetrate e frangisole in legno.
Una sorta di pelle sottile e trasparente che lascia guardare il paesaggio potente da ogni punto. Spazi unitari. Pavimenti di resina e soffitti con tavole di legno.
Un segno visibile nel paesaggio. Un profilo aguzzo come le cime dei boschi. Un punto di osservazione come un belvedere aperto sulla distesa di vigne. Un luogo produttivo che interagisce con lo scenario dell’intorno. Una specie di “villaggio”. Il vino che si produce è corposo e forte.
Brands: Kartell, Alias, Moroso
Architetto: Vargas associati
(Davide Vargas - Luciano Palmiero)
Fotografie: Mario Ferrara